Le Città dei Candelieri

La Provincia di Sassari.

Natura straordinaria, cultura, storia e tradizioni secolari fanno della provincia di Sassari una delle zone più affascinanti d’Italia. Facilmente raggiungibile anche grazie ai voli proposti dalle compagnie aeree low cost, questa vasta area si estende nella parte nord-occidentale della Sardegna, caratterizzata da acque cristalline, ma anche da un non meno affascinante entroterra, per molti tratti ancora aspro e selvaggio.

Un carattere umano operoso e ospitale, una civiltà sulla quale è impressa la memoria del passato, documentata dalle imponenti testimonianze archeologiche come i complessi nuragici, e domus de janas, le tombe dei giganti e le innumerevoli vestigia romane, sono alcune delle carte vincenti del territorio. Molto ricco il patrimonio artistico e architettonico con chiese e cattedrali romaniche sparse su tutto il Sassarese. Dalle coste della Nurra, con i suoi ripidi promontori rocciosi che custodiscono celebri grotte, si passa a quelle basse e ampie del golfo dell’Asinara, con un lunghissimo litorale sabbioso che da Porto Torres si allunga, senza soluzione di continuità, per decine di chilometri, attraversando i territori di Sassari, di Sorso, di Castelsardo e di Valledoria. Sull’isola madre, il parco nazionale dell’Asinara mostra un paesaggio incontaminato, ricoperto da macchia mediterranea e inciso da un’infinità di baie e insenature contornate da spiagge di sabbia finissima e da acque trasparenti. La Riviera del Corallo, con le alte falesie che danno il profilo allo spettacolare promontorio di Capo Caccia (168 metri a picco sul mare) e fanno da cornice all’enclave catalana di Alghero.

Da segnalare anche l’antico borgo minerario dell’Argentiera che, immerso fra mare e natura ancora integri, custodisce una fra le più importanti testimonianze di archeologia industriale della Sardegna. La cittadina di Stintino, chiusa dentro il mare di smeraldo che lambisce le bianche sabbie della spiaggia della Pelosa. Poi ancora Castelsardo, borgo della famiglia genovese dei Doria, arroccato attorno al suo castello che domina l’intera costa nord-ovest con vista anche sulla Corsica. Famosa per le sue località costiere, la provincia di Sassari riserva, però, autentiche sorprese nelle zone interne: vasti territori pianeggianti, aree collinari punteggiate da borghi rurali, spettacolari formazioni montuose vulcaniche e calcari scolpiti e modellati dall’acqua e dal vento, spesso ricoperti da boschi secolari e distese a perdita d’occhio di macchia mediterranea. Quest’area dal fascino antico ha saputo trasformare l’immenso patrimonio naturale, culturale, storico e umano in ricchezza per il turismo, valorizzando le proprie attitudini legate principalmente all’agricoltura, allo sfruttamento delle risorse forestali, all’allevamento e a un ricchissimo artigianato. Fra la grande varietà culturale del territorio della provincia di Sassari non bisogna, infine, dimenticare l’artigianato, che mantiene vivo, tramandandolo di generazione in generazione, il fascino delle antiche tecniche manuali nella lavorazione di tappeti, arazzi, cestini, ceramiche, mobili e oggetti di legno, coltelli, corallo e gioielli.

La Provincia di Carbonia-Iglesias

La città di Iglesias, comune e capoluogo insieme a quella di Carbonia della provincia di Carbonia-Iglesias, è ubicata tra i rilievi del Fluminese e la vallata del Cixerri. Il territorio, abitato dall’uomo fin dalla preistoria, fu probabilmente sede di un modesto insediamento legato alle attività minerarie a partire dal V secolo e per tutto il periodo bizantino. La città attuale, le cui origini sono medioevali, ebbe inizio nel XIII secolo, quando, con la presenza della Repubblica di Pisa, fu rilanciato lo sfruttamento delle miniere d’argento.
Interessante da visitare è la Chiesa di Santa Chiara, Duomo del paese, unica cattedrale al mondo dedicata a Santa Chiara, ubicata nel centro storico della città, in Piazza Municipio. Iglesias è raggiungibile attraverso la SS 131 e la SS 130 e attraverso la tratta ferroviaria Iglesias-Cagliari e Iglesias-Villamassargia. La città mostra un affascinante patrimonio architettonico e antiche testimonianze della dominazione pisana e spagnola, a tal proposito da non perdere l’incantevole centro storico, le numerose chiese – Chiesa di Santa Chiara, Chiesa di Nostra Signora di Valverde, Chiesa della Purissima – e la nota Torre Pisana.

Diverse sono le testimonianze del periodo nuragico come i Nuraghi di Genna Mustazzu, di Is Cadonis, di Santa Barbara, le Tombe dei Giganti di Genna Solu e di Martiadas, il Tempio di Serra Abis e il Ponte Romano Canonica.
Inoltre, Iglesias è la sede del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, riconosciuto dall’UNESCO nel 1997.

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